Bimbi sicuri in auto: weKids e MIT contro i dati shock
ROMA – La sicurezza dei più piccoli a bordo dei veicoli non ammette eccezioni né distrazioni, ma rappresenta un dovere collettivo assoluto. È questo il messaggio centrale che abbiamo condiviso ieri 30 giugno 2026, durante l'incontro istituzionale e la successiva conferenza stampa presso il Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti (MIT) per la presentazione della nuova campagna "Bimbi sicuri in auto", realizzata in stretta collaborazione con Assogiocattoli.

In foto il Ministro Salvini e gli esperti illustrano la campagna Bimbi Sicuri agli esponenti della stampa
L’iniziativa è stata illustrata nel corso di un tavolo di altissimo livello alla presenza del Ministro Matteo Salvini, che ha sottolineato il valore della prevenzione e dell’educazione stradale come strumenti fondamentali per la tutela delle nuove generazioni. Come weKids, partner attivi dell'iniziativa, eravamo presenti per supportare un progetto che mette al centro la vita. Nei primi giorni la campagna entrerà nel vivo con la diffusione di uno spot istituzionale destinato alle maggiori emittenti televisive e radiofoniche nazionali.
Il messaggio: informare e formare, senza colpevolizzare
Il focus emerso chiaramente dagli interventi del Ministro e dei tecnici non è quello di colpevolizzare le famiglie, bensì di fare un fronte comune basato su tanta informazione e formazione. I numeri del resto parlano chiaro: la consapevolezza è il primo vero salvavita.
Nel corso del 2024, in Italia, ben 6.997 minori sono rimasti feriti e 18 hanno perso la vita in incidenti stradali. Di questi, il 92,8% dei bambini sotto i 9 anni viaggiava a bordo di un’autovettura privata. Nonostante l’evoluzione tecnologica dei seggiolini, la quota di bambini trasportati senza alcun sistema di protezione è quasi triplicata in due anni, passando dal 5,8% del 2022 al 14,3% del 2024. Inoltre, solo il 53,9% dei minori viaggia su un seggiolino utilizzato correttamente. I dati dimostrano però che il 79% dei genitori maggiormente informati adotta comportamenti impeccabili, a fronte di appena il 48% di chi dispone di scarse conoscenze: la chiave è quindi supportare, non condannare.

Gli allarmanti dati presentati durante l'incontro al MIT
La voce di Assogiocattoli: il valore della consapevolezza
La forte sinergia tra la parte istituzionale e il mondo produttivo è stata ribadita dai vertici di Assogiocattoli, che hanno espresso con chiarezza la visione alla base della campagna, nelle parole di Genesio Rocca, Presidente Assogiocattoli.
Come Assogiocattoli, siamo da sempre in prima linea per garantire il benessere e la sicurezza dei bambini in ogni aspetto della loro vita. I dati allarmanti sugli incidenti ci dimostrano che non basta avere a disposizione i migliori sistemi di ritenuta: è fondamentale saperli utilizzare in modo corretto e costante.
A fargli eco è stato il Vicepresidente della divisione dedicata alla prima infanzia, Luca Tomasi, che ha evidenziato l'importanza degli strumenti digitali messi a disposizione per questa campagna.
Questa campagna, realizzata in preziosa sinergia con il Ministero, e la nostra nuova piattaforma informativa digitale nascono proprio per affiancare le famiglie, offrendo loro un supporto concreto. La vita dei nostri bambini è il bene più prezioso e proteggerla attraverso un’informazione chiara con comportamenti responsabili è un dovere di tutti noi.
Il commento di weKids: un impegno che parte da lontano
Per noi la partnership in questa campagna ministeriale rappresenta la naturale prosecuzione di un percorso intrapreso da tempo sul fronte della divulgazione e dell'affiancamento alle famiglie. Queste le parole di Enrico Epifani, CEO di weKids:
Essere partner di questa importante campagna nazionale al fianco del MIT e di Assogiocattoli è per noi un passo di fondamentale rilevanza, ma soprattutto un dovere morale. Il nostro impegno per la tutela dei più piccoli sulle strade parte da lontano: già nel 2016, con il nostro convegno 'Vai sul sicuro', avevamo sollevato la necessità di fare rete tra istituzioni, aziende ed esperti per educare all'uso corretto dei sistemi di ritenuta. Condividiamo pienamente la linea emersa oggi al Ministero: non serve colpevolizzare, serve fare cultura della sicurezza. La corretta installazione di un seggiolino riduce fino al 90% il rischio di lesioni nei neonati ed è su questo che dobbiamo continuare a fare formazione insieme alle famiglie.

In foto Giada Negro, Esperta Sicurezza & Divulgazione per weKids, e Enrico Epifani, Ceo di weKids
On-line il nuovo Hub Digitale per le famiglie
L'iniziativa non si esaurirà con i passaggi radiotelevisivi dello spot. Per offrire uno strumento pratico e immediato, Assogiocattoli ha messo online una nuova sezione interamente dedicata al tema, che abbiamo potuto analizzare in anteprima durante i lavori, così come lo spot istituzionale.
Questo spazio digitale è stato progettato come un vero e proprio hub informativo per fare chiarezza in modo semplice su leggi spesso complesse, offrendo alle famiglie:
- Consigli pratici per affrontare in sicurezza sia i brevi tragitti quotidiani sia i lunghi viaggi.
- Linee guida e approfondimenti per la scelta e la corretta installazione del dispositivo più adatto in base alle normative vigenti.
Un impegno comune per il futuro
La presentazione della campagna al Ministero traccia una linea netta: la tecnologia da sola non basta se non è supportata da una cultura diffusa e consapevole della sicurezza. Noi di weKids, insieme alle istituzioni e ad Assogiocattoli, continueremo a fare la nostra parte per amplificare questo messaggio, fornendo ai genitori gli strumenti e la formazione necessari per proteggere ciò che hanno di più caro.
La sicurezza in auto non è un obbligo a cui adempiere con distrazione, ma il primo e più importante gesto d'amore verso i nostri figli. Viaggiare sicuri è un dovere di tutti. Sempre.
Per viaggiare in sicurezza
Su Cercaseggiolini c’è un’intera sezione dedicata alla sicurezza dei bimbi in auto: tanti approfondimenti e chiare infografiche per aiutare i genitori a viaggiare sereni.
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