Dispositivi anti abbandono: cosa prevede la legge

Sei un genitore preoccupato per la sicurezza del tuo bambino in auto? Ecco la guida completa sulla legge che rende obbligatori i dispositivi anti abbandono e come possono proteggere i più piccoli
martedì 28 ottobre 2025 | di Giada Negro
Rimani aggiornato sui nostri video, approfondimenti e recensioni: iscriviti ora al canale YouTube.

La Legge n.117 del 1° ottobre 2018, ha reso obbligatorio, in Italia, l'uso di dispositivi anti abbandono per chi trasporta bambini di età inferiore ai 4 anni in auto. Il mancato uso del dispositivo comporta sanzioni che vanno da 81 a 333 euro e, in caso di recidiva in meno di due anni, la sospensione della patente, da 15 giorni fino a 2 mesi.

Cosa prevede il testo della Legge?

Il regolamento di attuazione dell'articolo 172 del Codice della Strada in materia di dispositivi anti-abbandono di bambini di età inferiore a 4 anni è costituito da 7 articoli e 2 allegati, e ne illustra le caratteristiche tecnico-funzionali e gli obblighi dei produttori. Questa normativa è cruciale per garantire la sicurezza dei bambini in auto. In sintesi, i primi cinque articoli individuano le definizioni, l’ambito di applicazione e le caratteristiche generali, mentre i successivi quattro articoli trattano le caratteristiche tecnico-costruttive e gli obblighi per i produttori.

  • Dispositivi anti abbandono - cosa dice la legge

In sintesi, i primi cinque articoli individuano:

  • le definizioni usate

  • l’ambito di applicazione del decreto

  • le caratteristiche generali.

I successivi quattro contengono:

  • caratteristiche tecnico-costruttive e funzionali essenziali

  • gli obblighi per il fabbricante

  • la vigilanza del mercato

  • il riconoscimento da parte di altri Stati Ue.

Parte integrante e imprescindibile del decreto sono:

  • Allegato A: Caratteristiche tecnico-costruttive e funzionali

  • Allegato B: Modello di dichiarazione di conformità (ai sensi del Regolamento di attuazione dell'articolo 172 del Nuovo Codice della Strada in materia di dispositivi anti-abbandono di bambini di età inferiore a 4 anni).

Dispositivi anti abbandono: quali sono e come scegliere il migliore

In fase di scelta del prodotto da acquistare, è fondamentale accertarsi che possegga la dichiarazione di conformità, che rappresenta un’autodichiarazione in cui il costruttore attesta di aver rispettato tutte le caratteristiche tecniche e funzionali dettagliate nel regolamento attuativo della legge. Questo passaggio è cruciale per garantire la sicurezza e l'affidabilità del dispositivo, poiché solo i prodotti conformi possono realmente proteggere i bambini durante il trasporto. Inoltre, è consigliabile testare il dispositivo prima dell'uso, assicurandosi che funzioni correttamente e che il segnale di allerta sia udibile e visibile.

Il seggiolino giusto?

Lo trovi nel Catalogo completo dei seggiolini auto: scopri tutti i modelli.

Tuttavia, è importante notare che in molti parlano impropriamente di dispositivi anti abbandono omologati. Il testo della norma cosiddetta “salvabebè”, che stiamo per analizzare nel dettaglio, non prevede l’omologazione, ma una dichiarazione di conformità.

I requisiti di legge per i dispositivi anti abbandono: come devono essere fatti

Innanzitutto, il regolamento stabilisce, nell’articolo 3, che il dispositivo anti abbandono può essere di tre tipologie:

  • integrato all’origine nel seggiolino auto per bambini;

  • una dotazione di base o un accessorio del veicolo, compresi nel fascicolo di omologazione del veicolo stesso;

  • indipendente sia dal sistema di ritenuta per bambini sia dal veicolo

Quando si sceglie un dispositivo, è utile considerare anche la facilità di installazione e l'interfaccia utente, per garantire un utilizzo semplice e immediato.

  • Dispositivi anti abbandono - Le tipologie

Caratteristiche funzionali essenziali dei dispositivi anti abbandono

Queste sono le caratteristiche funzionali di un dispositivo anti abbandono:

a) deve segnalare l’abbandono di un bambino di età inferiore a 4 anni al conducente del veicolo attraverso l'attivazione di uno dei segnali di cui alla lettera d).

b) deve essere in grado di attivarsi automaticamente ad ogni utilizzo, senza ulteriori azioni da parte del conducente;

c) deve dare un segnale di conferma dell’avvenuta attivazione al conducente.

d) nel caso in cui il dispositivo rilevi la necessità di dare un segnale di allarme, quest'ultimo deve essere in grado di attirare l’attenzione del conducente tempestivamente attraverso appositi segnali visivi e acustici o visivi e aptici, percepibili all'interno o all'esterno del veicolo;

e) deve essere in grado di attivare il sistema di comunicazione indicato alla lettera g);

f) se alimentato da batteria, deve essere in grado di segnalare al conducente livelli bassi di carica rimanente

g) può essere dotato di un sistema di comunicazione automatico per l'invio, per mezzo delle reti di comunicazione mobile senza fili, di messaggi o chiamate

  • Dispositivi anti abbandono - Le caratteristiche funzionali essenziali - 1
  • Dispositivi anti abbandono - Le caratteristiche funzionali essenziali - 2

Caratteristiche tecnico-costruttive essenziali dei dispositivi anti abbandono

Il dispositivo anti abbandono:

a) deve essere basato su sistemi elettronici con logiche di utilizzo o che utilizzano appositi sensori

b) nell'interazione con il veicolo o con apposito sistema di ritenuta, non deve in alcun modo alterarne le caratteristiche di omologazione.

  • Dispositivi anti abbandono - Le caratteristiche tecnico-costruttive

Quali sono gli obblighi per i produttori?

Prima di mettere sul mercato i dispositivi anti abbandono, le aziende produttrici devono accertarsi che essi siano conformi alle prescrizioni tecniche costruttive e funzionali essenziali previste da questo regolamento.

Il produttore fornisce, su richiesta, all'autorità di vigilanza sul mercato, la documentazione tecnica che deve contenere tutti i dati o dettagli pertinenti dei mezzi utilizzati dall'azienda per garantire la conformità del dispositivo.

In questa documentazione, è presente una valutazione delle interazioni con il veicolo o con il sistema di ritenuta.

L'azienda produttrice del dispositivo anti abbandono redige la dichiarazione di conformità assumendosi la responsabilità che il dispositivo rispetti le caratteristiche tecniche costruttive e funzionali essenziali elencate nell'articolo 4 del regolamento e si incarica di metterlo in commercio corredato dalle prescrizioni per l'installazione comprendenti le indicazioni generali ed eventuali istruzioni specifiche per l'uso e la manutenzione del dispositivo.  

La vigilanza sul mercato per la commercializzazione di questi dispositivi è effettuata dalla Direzione generale per la Motorizzazione a partire dal 16 luglio 2021.

  • Dispositivi anti abbandono - La dichiarazione di conformità

Dimenticare i bambini in auto: una sindrome da conoscere

Molti fatti di cronaca recenti dimostrano che dimenticare i bambini in auto è una tragedia che può colpire chiunque: il come mai questo avvenga lo spiega la scienza dando a questo "black out" momentaneo il nome di "Forgotten baby syndrome" (Sindrome del bambino dimenticato).

Quando questa sorta di amnesia temporanea, basata su una dissociazione che spinge a dimenticare azioni anche di vitale importanza, avviene in momenti delicati, possono verificarsi errori banali che causano tragedie irrimediabili come, ad esempio, dimenticare un bimbo in auto per ore.

Lo spiega bene David Diamond, professore di fisiologia molecolare presso la University of South Florida di Tampa, il quale molto chiaramente dice: “Se sei capace di dimenticare il tuo telefono, sei potenzialmente capace di dimenticare tuo figlio”. (fonte: Remmy.it)

È dura da digerire, ma è così. I black out possono accadere in condizioni di stress, per cattivo o poco sonno, in casi di tensione emotiva o affaticamento fisico ma possono capitare anche in situazioni di apparente tranquillità.

I dati sono sconcertanti: secondo uno studio condotto dal giornalista del Washington Post Gene Weingarten e riportato dalla Stampa.it, dal 1998 al 2017 sono oltre 600 i minori deceduti dopo essere stati lasciati in auto. In Italia ad oggi siamo ad 11 bambini deceduti a causa della "Forgotten baby syndrome"; il 90% con età inferiore a 3 anni, deceduti per disidratazione e ipertermia. In questa delicatissima fascia di età, infatti, la temperatura corporea sale molto più velocemente che negli adulti e si stima che in un'auto parcheggiata sotto il sole, la temperatura possa salire anche di 15 gradi ogni quarto d’ora, arrivando a raggiungere i 50 gradi anche se fuori dall'abitacolo ce ne sono la metà.

Bonus dispositivi anti abbandono: si può ancora richiedere?

Fino al 31 dicembre 2020 è stato possibile richiedere il bonus per l'acquisto di un dispositivo anti abbandono. La procedure prevedeva l'iscrizione ad una piattaforma dedicata del Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti solo per i possessori di in possesso di identità digitale. 

Chi poteva richiedere il bonus?

Il contributo o il rimborso poteva essere richiesto da uno dei genitori o da chi detiene la responsabilità genitoriale su un minore di età inferiore ai 4 anni, per un solo dispositivo.

Come veniva erogato il bonus? 

Il contributo è stato erogato mediante il rilascio di un buono spesa elettronico del valore di 30 euro valido per l'acquisto di un dispositivo antiabbandono per ogni bambino di età inferiore ai quattro anni. I buoni sono stati emessi secondo l'ordine di arrivo delle richieste fino ad esaurimento delle risorse disponibili. 

Dove si utilizzava il bonus?

L'elenco delle strutture, esercenti ed enti dove si poteva utilizzare il bonus era consultabile nella piattaforma web dedicata.   

Quanti bonus erano disposizione?

Le coperture finanziarie previste sono attualmente di 2 milioni di euro.

Domande frequenti (FAQ)- Cosa ci chiedono i genitori (FAQ)

Chi deve usare i dispositivi anti abbandono?

L'obbligo di utilizzare i dispositivi anti abbandono ricade su tutti i genitori o tutori che trasportano bambini di età inferiore ai 4 anni. È fondamentale che ogni persona che ha la responsabilità di un minore sia consapevole di questa normativa per garantire la sicurezza dei bambini.

Quali sono le sanzioni per chi non usa il dispositivo anti abbandono?

I genitori hanno l'obbligo legale di utilizzare dispositivi anti abbandono quando trasportano bambini di età inferiore ai 4 anni. La legge prevede sanzioni che vanno da 81 a 333 euro in caso di violazione, e in caso di recidiva, la sospensione della patente può arrivare fino a 2 mesi. Inoltre, è importante notare che la violazione di questa legge non solo comporta sanzioni pecuniarie, ma può anche avere conseguenze legali più gravi, come l'apertura di un'indagine da parte delle autorità competenti, che potrebbero considerare la negligenza nella cura del minore.

Quali dispositivi anti abbandono esistono? 

I dispositivi anti abbandono possono essere classificati in tre categorie principali: 1) Dispositivi integrati nel seggiolino; 2) Dispositivi come accessori del veicolo; 3) Dispositivi indipendenti. Non lasciare la sicurezza del tuo bambino al caso: scegli un dispositivo anti abbandono che rispetti le normative vigenti e proteggi il tuo piccolo in ogni viaggio.

Come posso verificare se un seggiolino è conforme alla normativa?

Per verificare se un seggiolino è conforme alla normativa, puoi richiedere al produttore la documentazione tecnica che attesti la conformità del dispositivo. Questa dichiarazione attesta che il prodotto soddisfa tutte le caratteristiche tecniche previste dalla legge. È consigliabile anche consultare il sito web del produttore per eventuali aggiornamenti e informazioni specifiche.

Quanto tempo ci vuole per installare correttamente un dispositivo anti abbandono?

L’installazione di un dispositivo anti abbandono può richiedere da pochi minuti a un'ora, a seconda della tipologia di dispositivo e della sua compatibilità con il seggiolino; è importante seguire attentamente le istruzioni fornite dal produttore.

Dove acquistare dispositivi anti abbandono a norma?

I dispositivi anti abbandono a norma possono essere acquistati presso negozi specializzati per bambini, rivenditori online autorizzati o direttamente presso i produttori. È importante verificare sempre che il dispositivo scelto abbia la dichiarazione di conformità e rispetti le normative di sicurezza. Dai un'occhiata alla nostra sezione dedicata, dove troverai modelli, prezzi e anche le opinioni di chi li ha già provati!

Come funziona un dispositivo anti abbandono?

Quando il veicolo viene acceso e il seggiolino è utilizzato, il dispositivo si attiva automaticamente. Se il conducente si allontana dal veicolo senza aver rimosso il bambino dal seggiolino, il dispositivo emette un segnale di allerta, che può essere acustico, visivo o aptico. Alcuni modelli più avanzati sono anche in grado di inviare un messaggio di emergenza ai contatti preimpostati tramite reti di comunicazione mobile.

I dispositivi anti abbandono utilizzano sensori avanzati per rilevare la presenza del bambino nel seggiolino e garantire che l'allerta venga attivata solo in situazioni appropriate, offrendo una protezione aggiuntiva. In caso di batteria scarica, il dispositivo avvisa il conducente, assicurando che non ci siano malfunzionamenti durante l'uso.

Cerchi il seggiolino giusto?

Consulta il Catalogo completo: scopri i modelli, confronta e scegli il tuo prossimo seggiolino auto

Vai al Catalogo
Rimani aggiornato sui nostri video, approfondimenti e recensioni: iscriviti ora al canale YouTube.
Foto di Giada Negro
Giada Negro Esperta sicurezza & divulgazione

La sua missione è trasformare la complessità dei dati in educazione alla sicurezza dei bambini in auto.

Leggi la bio completa →
weKids: La sicurezza di una scelta consapevole.
Dati oggettivi
Esperienza
Ascolto
Scopri come lavoriamo →
Ti potrebbe interessare
Legge sui seggiolini auto: ecco cosa dice l'art. 172 del Cds

Legge sui seggiolini auto: ecco cosa dice l'art. 172 del Cds

L'articolo 172 del Codice della Strada Italiano regolamenta in materia di trasporto dei bambini in auto; in particolare si occupa dei seggiolini auto per bambini sancendone l'obbligatoriet&agr...

ECE R44: la vecchia normativa sui sistemi di ritenuta

ECE R44: la vecchia normativa sui sistemi di ritenuta

La normativa ECE R44, introdotta per garantire la sicurezza dei bambini in auto, ha regolamentato l'omologazione dei seggiolini auto per anni, stabilendo criteri di sicurezza e test rigorosi. La s...

Trasporto dei cani in auto: normative e consigli utili

Trasporto dei cani in auto: normative e consigli utili

Viaggiare in auto con il proprio animale domestico è un'esperienza che ogni "pet parent" deve affrontare, possibilmente con la giusta consapevolezza: quando si tratta di portare i...

Normativa dei seggiolini auto: la ECE R129 i-Size

Normativa dei seggiolini auto: la ECE R129 i-Size

La normativa europea ECE R129 è l’unico standard europeo di omologazione dei seggiolini auto per bambini; da settembre 2024 ha infatti completamente sostituito la vecchia ECE R44 (i seggi...

Omologazione dei seggiolini auto: scopri quando sono a norma

Omologazione dei seggiolini auto: scopri quando sono a norma

L’omologazione dei seggiolini auto attesta che un seggiolino auto ha superato dei test ben specifici, rispettando i criteri di progettazione definiti dalle normative Europee di riferimento (ECE ...